Nel 2026 l’Orchestra Barocca Siciliana festeggia i suoi primi 40 anni di attività con una Stagione davvero speciale, a tratti autocelebrativa, sostenuta come sempre dal Ministero della Cultura e dalla Regione Siciliana con il patrocinio del Comune di Siracusa.
Alcuni dei 13 concerti in programma, da gennaio a dicembre, vedono la partecipazione di artisti che hanno contribuito a lanciare l’attività dell’OBS sul finire del secolo scorso, come il fondatore Piero Cartosio e la violinista Carla Marotta (protagonisti del concerto d’apertura all’Auditorium ‘Giovanni Paolo II’ al Santuario), oppure il clavicembalista Basilio Timpanaro. Accanto a loro, e ai graditi ritorni di Debora Troìa, dell’Accademia del Ricercare e del Coro De Cicco, campeggiano diversi, importanti figure nuove, alcune giovanissime (come le tre cantatrici e strumentiste che ridaranno vita al mitico Concerto delle Dame di Ferrara), altre senza dubbio più navigate e conosciute, come il fagottista Giorgio Mandolesi, Andrea Inghisciano e Gianni Gebbia (a capo dell’Arianna Art Ensemble in una rivisitazione jazzistica del repertorio Monteverdiano, al Chiostro dei Cappuccini), il Collegium Pro Musica di Stefano Bagliano (impegnato in un visual-concerto su Caravaggio) e la Nova Ars Cantandi di Giovanni Acciai in un tributo a Giovanni Legrenzi nel 400° dalla nascita. Ciliegine di una torta assai ricca e gustosa, le cantanti che abbiamo selezionato sono il meglio che il panorama nazionale e internazionale possa offrire, e non solo nel campo della musica antica: all’appassionata voce barocca di Raffaella Milanesi, scelta per chiudere in bellezza la stagione, abbiamo affiancato quella del soprano lirico Laura Giordano, protagonista a S. Valentino di un programma dedicato alle più belle canzoni italiane degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso nell’elegantissima cornice di Villa Politi. Che la festa cominci: buon compleanno, OBS!